Centro di Ricerca Riccardo Cortese, Roma
Spesso le sfide interessanti per noi progettisti sono frutto di una felice collaborazione con la committenza, Reithera è un’azienda che si occupa di ricerca e produzione di biotecnologie, capitanata da scienziati imprenditori, gli stessi che svilupparono il vaccino per Ebola.
Il professor Riccardo Cortese, a guida dell’azienda, ci contattò perché lo aiutassimo a realizzare la visione che aveva in mente: una società composta da una comunità di scienziati che abita una struttura dove lo scambio, anche informale, dei dati e delle idee in corso è fondamentale e fa la differenza nell’avanzamento della ricerca. La sfida posta è stata quella di realizzare spazi che favorissero questo genere di relazioni e, allo stesso tempo, garantissero la concentrazione e la privacy.
Il lavoro ha riguardato la completa trasformazione dell’edificio situato nel Tecnopolo di Castel Romano, un contesto ambientale di alto pregio tra Roma e Latina, che venne concepito come Parco Tecnologico, tra i primi in Europa, in una visione pionieristica per l’epoca. Il fabbricato fu realizzato da IRI nel 1966 e fu dedicato alla ricerca per l’industria siderurgica. Le sue qualità architettoniche e strutturali testimoniano l’avanguardia in questo settore per l’epoca e ricevettero il Premio Inarch.
Nonostante i 7000 mq dell’edificio il progetto ne ha previsto un utilizzo intensivo per ospitare molte funzioni differenti, uffici, aree conferenze, laboratori di ricerca, la facility di produzione e i suoi annessi tecnici. L’interno è stato interamente demolito e ricostruito, salvo le strutture portanti, le cui soluzioni innovative con grandi luci e aggetti (20 m), testimoniano lo stato di avanzamento della tecnica costruttiva dell’edificio rispetto all’epoca della sua costruzione e dunque il suo pregio.
L’edificio è composto da 4 livelli, i primi due parzialmente incassati nel terreno degradante.Al livello 1, si trovano l’ingresso delle merci, la centrale termica ed elettrica e le unità di trattamento dell’aria. Il terreno limitrofo rispetto all’accesso a questo livello è stato rimodellato con una serie di terrazzamenti per ospitare le dotazioni tecniche. L’ingresso principale è al livello 3 con la caffetteria e la sala conferenze.
A livello 4 un’ala è dedicata ai laboratori di ricerca e un’altra agli uffici della dirigenza, connesse da uno spazio comune dedicato agli incontri informali.
















